Blocco degli annunci - Parte I: bloccare o non bloccare?

martedì 21 agosto 2012 | 18:50

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Considerate il vostro sito web come il vostro regno. Siete voi a decidere quello che verrà pubblicato. AdSense offre potenti strumenti di controllo che permettono di pubblicare e bloccare gli annunci sul sito web. Il blocco degli annunci non deve essere pensato come uno strumento di ottimizzazione dell'account, ma come uno strumento di verifica dell'idoneità degli annunci che si pubblicano. Nei prossimi giorni, sfateremo alcuni luoghi comuni più diffusi tra i publisher sul blocco degli annunci.

Luogo comune: questa funzione non fa altro che rimuovere gli annunci dal sito web, pertanto posso bloccare tutti gli annunci che voglio.
Vi consigliamo invece di utilizzare la funzione di blocco degli annunci con moderazione. La pubblicazione di tutti gli annunci favorisce la concorrenza nell'asta degli annunci perché permette di mettere in competizione il maggior numero possibile di annunci per conquistare un'impressione sul sito web.

Premesso questo, ci sono alcuni validi motivi per bloccare gli annunci:

  • Siete disturbati dai contenuti di un annuncio o di una categoria di annunci (ad es. di argomento politico, sessuale o religioso) e preferite non pubblicarli sul sito. 
  • Desiderate bloccare gli annunci di una determinata azienda con cui avete già stipulato un contratto pubblicitario diretto.
  • Desiderate bloccare gli annunci di uno dei vostri concorrenti. 


Luogo comune: se blocco gli annunci poco proficui guadagnerà di più.
Anche se un annuncio contribuisce solo in minima parte alle entrate, bloccandolo potreste determinare la pubblicazione di un annuncio ancora meno proficuo. Il sistema pubblica sempre l'annuncio più redditizio, pertanto se un annuncio viene pubblicato sul sito web significa che ha il rendimento migliore tra tutti quelli disponibili.

Luogo comune: ho bloccato alcuni annunci per alcuni giorni e le mie entrate sono aumentate. Questo significa che il blocco degli annunci ha contribuito a incrementare i profitti.
Le entrate dell'account AdSense fluttuano continuamente. Dipendono da una serie di variabili che vanno dalle variazioni del traffico sul sito web alle modifiche apportate dagli inserzionisti alle offerte. Non sempre una correlazione implica un rapporto di causa-effetto.

Come spiegato in questo articolo del Centro assistenza, gli annunci vengono pubblicati in base ai contenuti e ai segmenti di pubblico. Gli annunci che visualizzate voi non sono necessariamente quelli che visualizzano i vostri utenti perché vengono pubblicati, ad esempio, in funzione del targeting basato sugli interessi e del targeting geografico. Inoltre, gli annunci che ai publisher possono sembrare fuori contesto potrebbero essere in realtà molto pertinenti per gli utenti in una determinata sessione di navigazione.

Luogo comune: il blocco di un elevato numero di annunci mi permette essenzialmente di scegliere gli annunci da pubblicare sul mio sito web.
Come ha spiegato Hal Varian, Chief Economist at Google, in un precedente post, vincono le aste gli annunci che hanno più probabilità di generare maggiori entrate garantendo al contempo un'esperienza utente positiva. Sul sito web non vengono visualizzati sempre gli stessi annunci per una serie di motivi che vanno dalla variazione delle spesa degli inserzionisti al targeting geografico degli utenti.

Non perdete la seconda parte della serie di post sul blocco degli annunci.

Scritto da: Wesley Houser, Inside AdSense Team